Tecnica

Mild, full o plug-in: le differenze fra le ibride

Tre tecnologie con lo stesso nome e consumi molto diversi. Come funzionano e per chi ha senso ciascuna.

Redazione, 28 settembre 2026

Un'auto ibrida plug-in collegata a una colonnina di ricarica
Foto di Tiia Monto (Wikimedia Commons), licenza CC BY-SA 4.0, ritagliata

Sotto la parola "ibrida" ci sono tecnologie molto diverse. Capire quale hai davanti evita di pagare per qualcosa che non userai.

Mild hybrid

Un piccolo motore elettrico aiuta quello termico in partenza e in accelerazione, e recupera energia in frenata. L'auto non viaggia mai solo in elettrico. Il vantaggio sui consumi è contenuto, il prezzo è vicino a quello della versione solo termica.

Full hybrid

Motore elettrico e batteria più grandi: l'auto può muoversi in elettrico per brevi tratti e a bassa velocità, soprattutto in città. Non si ricarica alla presa: la batteria si ricarica con il motore termico e in frenata. È la scelta più efficiente per chi guida molto in città senza avere dove ricaricare.

Plug-in hybrid

Batteria grande, si ricarica alla presa e permette di percorrere in elettrico un certo numero di chilometri, indicato dal costruttore. Conviene a chi ricarica spesso, a casa o al lavoro: senza ricariche frequenti si porta in giro una batteria pesante e i consumi salgono.

Su portaleauto

L'alimentazione è un dato del libretto (campo P.3) e del catalogo: puoi filtrare le auto per tipo di ibrido sapendo che il dato non l'ha scritto a mano il venditore.