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Come leggere il libretto di circolazione: i codici che contano

D.1, D.2, P.2, E: le sigle della carta di circolazione dicono esattamente quale auto hai davanti. Ecco cosa guardare prima di comprare.

Redazione, 30 settembre 2026

Illustrazione di una carta di circolazione con i codici dei campi: D.1 marca, D.2 tipo, E telaio, P.2 potenza
Illustrazione di portaleauto: i dati sono un esempio

Ogni annuncio su portaleauto è collegato alla versione esatta dell'auto, e quella versione si legge sul libretto di circolazione. I campi hanno codici uguali in tutta l'Unione europea: conoscerne alcuni basta per capire se l'auto dell'annuncio è davvero quella che credi.

I campi che identificano l'auto

  • D.1: marca. Il costruttore, per esempio Volkswagen.
  • D.2: tipo, variante e versione. È il campo più importante: distingue due auto che hanno lo stesso nome commerciale ma motori o allestimenti diversi.
  • D.3: denominazione commerciale. Il nome con cui l'auto è venduta, per esempio Golf.
  • K: numero di omologazione. Insieme a D.2 individua la versione omologata.
  • E: numero di identificazione del veicolo, il telaio (VIN). È unico per ogni auto: due annunci con lo stesso telaio sono la stessa auto.

I dati tecnici

  • P.1: cilindrata, in centimetri cubi.
  • P.2: potenza netta massima, in kW. Per avere i cavalli si moltiplica per circa 1,36.
  • P.3: alimentazione.
  • V.9: classe ambientale (per esempio Euro 6): conta per i limiti di circolazione nelle città.

Date e intestatario

  • B: data di prima immatricolazione. È da qui che si calcola l'età dell'auto.
  • C.1: intestatario. Chi vende dovrebbe essere l'intestatario, o avere titolo per vendere.

Perché su portaleauto contano

Il venditore non scrive a mano motore e potenza: arrivano dal catalogo, collegato alla versione del libretto. Per questo i filtri non perdono auto e le offerte della stessa versione si confrontano davvero.